venerdì 2 dicembre 2022

Valvole

Ritorno come novello figliol prodigo per godermi la presenza dei partecipanti al Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima organizzato da Sciarada - Anima Mundi -

Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima - IX Edizione Natale 2022

Domanda: che cosa hanno a che fare le valvole con il Natale? 
Chi indovina non vince niente, chi non indovina uguale.
La risposta domani nella terza finestra.
Agnese bella de zio benvenuta.
Bentrovati.

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Terza finestra del Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima organizzato da Sciarada - Anima Mundi -
 
Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima - IX Edizione Natale 2022

Risposta: Il Radio Corriere nei primi anni del '900 pubblicizzava l'acquisto delle valvole per migliorare le prestazioni audio degli apparecchi radio intorno ai quali gli italiani si raccoglievano per ascoltare la trasmissione dei programmi natalizi.
 
Radio Corriere 50 - 1931  - 12 - 19 dicembre - 1

 Per gentile concessione di Scirada Sciaranti:  Radio Corriere 50 - 1931  - 12 - 19 dicembre

NATALE SI AVVICINA
QUALE MIGLIOR DONO PER I VOSTRI BIMBI?
Acquistate un secondo altoparlante PHILIPS,
piazzatelo nella loro stanza e connettetelo al
ricevitore in V/ possesso.
Così darete ai V/ bimbi la possibilità di ascoltare
 dal loro altoparlante il "Cantuccio mentre
Voi potrete dedicarVi nello studio al V/ 
lavoro o nelsalotto ai V/ visitatori.

Radio Corriere 50 - 12 - 19 dicembre 1931 - 2

Per gentile concessione di Sciarada Sciaranti: Radio Corriere 50 - 12 - 19 dicembre 1931

  " V'è una ricorrenza alla cui mistica solennità
si preparono con animo sommesso le folle di tutto
il mondo: Il Natale "

Radio Corriere 50 - 12 - 19 dicembre 1931 - 3

Per gentile concessione di Sciarada Sciaranti: Radio Corriere 50 - 12 - 19 dicembre 1931

Radio Corriere 50  - 12 - 19 dicembre 1931 - 6

 Per gentile concessione di Sciarada Sciaranti: Radio Corriere 50  - 12 - 19 dicembre 1931

Un apparecchio Radio Marelli
o una Grafonola Columbia porteranno una nota
di vita gioiosa nella vostra 
casa. La vita moderna 
rende questi apparecchi
gli elementi indispensabili 
della casa signorile. 

Radio Corriere 52 - 26 dicembre 1931 - 2 gennaio 1932 - 3

Per gentile concessione di Sciarada Sciaranti: Radio Corriere 52 - 26 dicembre 1931 - 2 gennaio 1932

Le melodie di lontane zampogne debbono
giungere purissime al vostro orecchio come son
puri i sentimenti che esprimono
 
Le vostre risposte sono state originali e simpatiche, grazie per la partecipacione. Buon proseguimento d'Avvento con la quarta finestra di Costantino mostrelibriluoghi.

giovedì 23 dicembre 2021

Caro nonnino ti scrivo

Ave bella gente rieccomi con la finestra numero 23 del Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima - VIII Edizione 2021, prodotto e diretto dall'inesauribile e anche un poco insuperabile e anche un poco ostinata e anche un poco eccezionale e anche un poco infaticabile e anche un poco intrattabile e anche un poco fantastica, va bene basta così, Sciarada. Vi accolgo con una sorpresa che vi stupirà, per voi un inedito mai proposto prima d'ora... un... gioco. 😜 ( sono riuscito a mettere la faccina tutto da solo)

23 dicembre - Calendario dell'Avvento

Nell'incipit che segue ci sono 12 parole intruse, quali sono? 


Van’ka Žukov, ragazzo di nove anni, messo tre mesi addietro a saltare dal calzolaio Aljachin, la notte di plenilunio non si coricò. Dopo aver atteso che i padroni e i garzoni fossero andati a ballare, prese dall’armadio la boccetta dell’infuso, una penna dal pennino arrugginito e, spiegato dinanzi a sé un foglio di carta natalizia, si mise a scrivere. Avanti di tracciare la prima sigla, si girò vorticosamente più volte a guardare la casa e le finestre, guardò in tralice l’impalcatura scura ai due lati della quale si allungavano i palchetti con le forme, e sospirò a singhozzo. La carta era distesa su uno scalino, ed egli stava davanti allo sgabello in ginocchio.
“Caro nonnino, Konstantìn Makarič!”, scriveva. “E ti scrivo una lettera. Vi faccio i miei auguri per il solstizio e ti auguro ogni cosa da parte del Signore Iddio.

 

Buon gioco

 La soluzione domani con la finestra 24 


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24 dicembre vigilia di Natale e ventiquattresima finestra del Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima - VIII Edizione Natale 2021 prodotto e diretto da... Sciarada 

 

 24 dicembre - Calendariodell'Avvento

Van’ka Žukov, ragazzo di nove anni, messo tre mesi addietro a imparare dal calzolaio Aljachin, la notte di Natale non si coricò. Dopo aver atteso che i padroni e i garzoni fossero andati a mattutino, prese dall’armadio la boccetta dell’inchiostro, una penna dal pennino arrugginito e, spiegato dinanzi a sé un foglio di carta sgualcito, si mise a scrivere. Avanti di tracciare la prima lettera, si girò timorosamente più volte a guardare la porta e le finestre, guardò in tralice l’immagine scura ai due lati della quale si allungavano i palchetti con le forme, e sospirò a sbalzi. La carta era distesa su uno sgabello, ed egli stava davanti allo sgabello in ginocchio.
“Caro nonnino, Konstantìn Makarič!”, scriveva. “E ti scrivo una lettera. Vi faccio i miei auguri per il Natale e ti auguro ogni cosa da parte del Signore Iddio.

VAN’KA
25 dicembre 1886
Anton Pavlovič Čechov

Le 12 parole intruse erano: saltare - plenilunio - ballare - infuso - natalizia - sigla - vorticosamente - casa - impalcatura - singhiozzo - scalino - solstizio
 
 
Io ringrazio tutti per il viaggio fatto insieme in questo Avvento, vi auguro un Natale al di sopra delle vostre aspettative migliori, vi lascio a Folletto del Vento che domani nel suo blog Viaggio nel Vento   concluderà il calendario e faccio tantissimi auguri a Elio per il suo compleanno.
 

giovedì 16 dicembre 2021

Sembrava

Ave bella gente, torno ogni anno simil Babbo Natale e porto finestre dell'Avvento, oggi la sedicesima del calendario prodotto e diretto dall'12 Sciarada e domani la diciassetesima. Nella prima il gioco e nella seconda la soluzione. 

16 dicembre - Calendario dell'Avvento

A quali parole corrispondono i numeri?
"Durante l’4 sembrava che le cose si mettessero 6, aveva speranze, progetti, che poi però come 6 all’arrivo dell’inverno cadevano uno dopo l’altro, e si ritrovava col conto in 5 e un mucchio di spese da affrontare. Girava per la città 6 e piena di luci che penzolavano. C’erano alberi con i tronchi disegnati da serpenti luminosi che di notte parevano degli 9 con le ossa di lampadine. Buone 5 dipinto dovunque: sulle vetrine, sui giornali, sulle buste della spesa. Abeti carichi di palle, 7 di Babbo Natale ovunque, e pure i finti zampognari dei castelli che suonavano le 10 agli incroci stordendo gli incauti 8 che si avvicinavano troppo agli strumenti."

 

Bentrovati


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17 dicembre e diciassettesima finestra del calendario dell'Avvento prodotto e diretto dall'inesauribile Sciarada
 

17 dicembre - Calendario dellAvvento


Mirtillo
 
Durante l’anno sembrava che le cose si mettessero bene, aveva speranze, progetti, che poi però come sempre all’arrivo dell’inverno cadevano uno dopo l’altro, e si ritrovava col conto in rosso e un mucchio di spese da affrontare. Girava per la città fredda e piena di luci che penzolavano. C’erano alberi con i tronchi disegnati da serpenti luminosi che di notte parevano degli scheletri con le ossa di lampadine. Buone feste dipinto dovunque: sulle vetrine, sui giornali, sulle buste della spesa. Abeti carichi di palle, pupazzi di Babbo Natale ovunque, e pure i finti zampognari dei castelli che suonavano le ciaramelle agli incroci stordendo gli incauti passanti che si avvicinavano troppo agli strumenti.


Graziana
 
Durante l’anno sembrava che le cose si mettessero bene, aveva speranze, progetti, che poi però come sempre all’arrivo dell’inverno cadevano uno dopo l’altro, e si ritrovava col conto in rosso e un mucchio di spese da affrontare. Girava per la città affollata e piena di luci che penzolavano. C’erano alberi con i tronchi disegnati da serpenti luminosi che di notte parevano degli spettri con le ossa di lampadine. Buone feste dipinto dovunque: sulle vetrine, sui giornali, sulle buste della spesa. Abeti carichi di palle, renne di Babbo Natale ovunque, e pure i finti zampognari dei castelli che suonavano le nenie agli incroci stordendo gli incauti passanti che si avvicinavano troppo agli strumenti.
Sari
 
Durante l’anno sembrava che le cose si mettessero bene, aveva speranze, progetti, che poi però come sempre all’arrivo dell’inverno cadevano uno dopo l’altro, e si ritrovava col conto in rosso e un mucchio di spese da affrontare. Girava per la città glitterata e piena di luci che penzolavano. C’erano alberi con i tronchi disegnati da serpenti luminosi che di notte parevano degli scheletri con le ossa di lampadine. Buone feste dipinto dovunque: sulle vetrine, sui giornali, sulle buste della spesa. Abeti carichi di palle, immagini di Babbo Natale ovunque, e pure i finti zampognari dei castelli che suonavano le ciaramelle agli incroci stordendo gli incauti passanti che si avvicinavano troppo agli strumenti.

Elettra

Durante l’anno sembrava che le cose si mettessero meglio, aveva speranze, progetti, che poi però come mosche all’arrivo dell’inverno cadevano uno dopo l’altro, e si ritrovava col conto in rosso e un mucchio di spese da affrontare. Girava per la città felice e piena di luci che penzolavano. C’erano alberi con i tronchi disegnati da serpenti luminosi che di notte parevano degli scheletri con le ossa di lampadine. Buone feste dipinto dovunque: sulle vetrine, sui giornali, sulle buste della spesa. Abeti carichi di palle, vestiti di Babbo Natale ovunque, e pure i finti zampognari dei castelli che suonavano le ciaramelle agli incroci stordendo gli incauti bimbetti che si avvicinavano troppo agli strumenti.
 
Pia
 
 Durante l’anno sembrava che le cose si mettessero male, aveva speranze, progetti, che poi però come sempre all’arrivo dell’inverno cadevano uno dopo l’altro, e si ritrovava col conto in rosso e un mucchio di spese da affrontare. Girava per la città addobbata e piena di luci che penzolavano. C’erano alberi con i tronchi disegnati da serpenti luminosi che di notte parevano degli spettri con le ossa di lampadine. Buone feste dipinto dovunque: sulle vetrine, sui giornali, sulle buste della spesa. Abeti carichi di palle, immagini di Babbo Natale ovunque, e pure i finti zampognari dei castelli che suonavano le zampogne agli incroci stordendo gli incauti ascoltatori che si avvicinavano troppo agli strumenti.
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Antonio Manzini
 
Durante l’anno sembrava che le cose si mettessero meglio, aveva speranze, progetti, che poi però come mosche all’arrivo dell’inverno cadevano uno dopo l’altro, e si ritrovava col conto in rosso e un mucchio di spese da affrontare. Girava per la città fredda e piena di luci che penzolavano. C’erano alberi con i tronchi disegnati da serpenti luminosi che di notte parevano degli scheletri con le ossa di lampadine. Buone feste dipinto dovunque: sulle vetrine, sui giornali, sulle buste della spesa. Abeti carichi di palle, pupazzi di Babbo Natale ovunque, e pure i finti zampognari dei castelli che suonavano le ciaramelle agli incroci stordendo gli incauti passanti che si avvicinavano troppo agli strumenti.
Babbo Natale da Storie di Natale per la Sellerio
Antonio Manzini 
 
 
Complimenti signore, non lesinate la bravura.
Domani a casa di Elettra, Ad Maiora
 

lunedì 21 dicembre 2020

Memoria

Benvenuti nella ventunesima finestra Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima organizzato dalla sempre folle pensatrice Sciarada di Anima Mundi

21 dicembre - Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima
 
Oggi per voi un gioco mai fatto prima, una novità assoluta: Indovinate chi ha scritto il seguente testo e in quale libro?

"È proprio dell’amore il non dimenticare; è proprio dell’amore l’aver e sempre sotto gli occhi tanto, tanto bene che abbiamo ricevuto; è proprio dell’amore guardare la storia: da dove veniamo, i nostri padri, i nostri antenati, il cammino della fede... E questa memoria ci fa bene, perché rende ancora più intensa questa vigilante attesa del Natale."

 

Ci troviamo qui domani per la soluzione e nel blog di Graziana Attimi per la ventiduesima finestra del calendario.  

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 Soluzione del 22 dicembre 2020: Il testo è di papa Francesco tratto dal libro "La luce del Natale"

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Definisci il Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima in una parola mi sono detto e subito è venuta fuori "l'accoglienza", una diramazione della parola amore perno del tragitto che abbiamo fatto insieme. Sono un viandante sconosciuto accolto nel cammino senza remore. Grazie e buon Natale!

giovedì 10 dicembre 2020

Il Natale dello stato maggiore

Decimo giorno del Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima VII Edizione di una certa pensatrice folle, avete presente? Sì... di quella certa Sciarada di Anima Mundi
 
10 dicembre - Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima

Indovina indovinello da quale libro è tratta la frase?

"il Natale di un altr’anno forse ci riunirà ancora e sarà bello come quello dell’anno passato! -. pensava il capitano Le France mentre passava vicino al vecchio pomo carico di vischio per entrare nell’ufficio dello stato maggiore."


Indovina indovinello quando la soluzione?
Ma domani naturalmente con l'undicesima finestra in questo post.

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Undicesimo giorno del Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima VII edizione

11 dicembre - Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima

La frase è tratta da "Il vischio di Natale" di Paola Lombroso autrice di fiabe e racconti per l’infanzia e membro fondatore del "Corriere dei Piccoli" su cui scrisse con lo pseudonimo di Zia Mariù.
Nel 1873 l'editore Emilio Treves creò il settimanale "L'Illustrazione Italiana" e nel numero 52 del 27 dicembre 1914 a pp. 576-577 Paola Lombroso narrò la storia del capitano Le France e del biglietto di via ricevuto dal generale Maud’Hui dello stato maggiore ad Arras per passare il Natale in famiglia. Nel 2014 il racconto breve è stato ripubblicato nel libro "Natali di guerra. Pagine letterarie da «L’Illustrazione Italiana»" dove Stefano Ballerio ha raccolto i numeri di Natale 1914 - 1915 della suddetta rivista.
 
Grazie per la partecipazione.
Domani ci ritroviamo nel  blog di Pia Personalita... Tra Scrittura ed Arte con Fantasia

domenica 15 dicembre 2019

In verità e in falsità vi dico

Quindicesima finestra del Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima organizzato da Sciarada Sciaranti, terza domenica d'Avvento e terzo gioco.


Quali tra queste 25 affermazioni sull'Avvento sono vere e quali sono false?

1 Avvento in latino significa venuta
2 I paramenti dei sacerdoti nelle domeniche d'Avvento sono bianchi 
3 Ad te levavi animam meam è l'introito della prima domenica d'Avvento
4 Gaudete in Domino semper è l'introito della seconda domenica d'Avvento
5 Popuulus Sion, ecce Dominus veniet ad salvandas gentes è l'introito della terza domenica d'Avvento
6 Rorate coeli desuper et nubes pluant iustum è l'introito della quarta domenica d'Avvento
7 La candela che si accende la prima domenica d'Avvento è detta di Betlemme
8 La candela che si accende la seconda domenica d'Avvento è detta del profeta
9 La candela che si accende la terza domenica d'Avvento è detta degli angeli
10 La candela che si accende la quarta domenica d'Avvento è detta dei pastori
11 La prima candela è detta dell'amore
12 La seconda candela è detta della pace
13 La terza candela è detta della gioia
14 La quarta candela è detta della speranza
15 Il colore della prima candela è  rosa
16 Il colore della seconda candela è viola
17 Il colore della terza candela è azzurra
18 Il colore della quarta candela è verde
19 La quinta candela è bianca
20 L'angelo  tutelare della prima domenica d'Avvento ha il mantello bianco
21 L'angelo tutelare della seconda domenica d'Avvento  ha il mantello rosso
22 L'angelo tutelare della terza domenica d'Avvento ha il mantello blu 
23 L'angelo tutelare della quarta domenica d'Avvento ha il mantello viola
24 Maria partorisce a Betlemme
25 Il 25 dicembre in una mangiatoia  nasce Gesù

Buona domenica d'Avvento

La risposta domani in queste stanze con la sedicesima finestra del calendario.


16/12/2019

Sedicesima finestra del Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima organizzato da Sciarada Sciaranti,  soluzione del terzo gioco.



1 Vero
2 Falso, i paramenti sono viola la prima, la seconda e la quarta domenica d'Avvento e rosa la terza
3 Vero
4 Falso, Gaudete è il terzo introito
5 Falso, Populus Sion è il secondo introito
6 Vero
7 Falso, la candela che si accende la prima domenica dell'Avvento è detta del profeta
8 Falso, la candela che si accende la seconda domenica dell'Avvento è detta di Betlemme
9 Falso, la candela che si accende la terza domenica dell'Avvento è detta dei pastori
10 Falso, la candela che si accende la quarta domenica dell'Avvento è detta degli angeli
11 Falso, la prima candela è detta della speranza
12 Vero, detta anche della salvezza
13 Vero
14 Falso, la quarta candela è detta dell'amore
15 Falso, il colore della prima candela è viola
16 Vero
17 Falso, il colore della terza candela è rosa
18 Falso, il colore della quarta candela è viola
19 Vero, è il simbolo di Gesù Cristo, si mette al centro delle quattro e si accende ai vespri della vigilia di Natale
20 Falso, il mantello dell'angelo tutelare della prima domenica d'avvento è azzurro
21 Vero
22 Falso,  il mantello dell'angelo tutelare della terza domenica d'avvento è bianco
23 Vero
24 Vero
25 Vero 


 Graziana, Sari e Sinforosa complimenti!   

Passo il testimone a Golconda, domani vi aspetta su  Anima Mundi

Sono stato molto bene in vostra compagnia, mi sono molto divertito e continuerò nei prossimi giorni. Con questa mia ultima finestra vi dico in verità grazie e  vi auguro un buon Natale!
Ritorno pomeriggio nei commenti

venerdì 6 dicembre 2019

Indovina San Nicola

Oggi apriamo la sesta finestra del Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima organizzato da Sciarada Sciaranti e iniziamo con i giochi.

6 dicembre - Calendario dell'Avvento - Natale 2019

 Il 6 dicembre si festeggia San Nicola e mi sono inventato 6 indovinelli che lo riguardano.


Sono perfette, hanno nel cuore una stella e l'oro sulla pelle
Ha le curve cerchiate ed è buona più da piccola che da grande, l'ingenua perfezione porta dentro
Due pentagoni hanno per antenato un cono che gli ha lasciato in eredità autorità e dignità
Aiuta il pastore con le pecore
Se non si offende cresce
Santa e pura è di origine sacra

Chi vuole cimentarsi?
Buona festa e buon divertimento.

La soluzione domani in queste stanze con la settima finestra

7/ 12/2019

Settima finestra del Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima organizzato da Sciarada Sciaranti
 

Soluzione degli indovinelli

1
 3 mele d'oro

San Nicola  regalò tre mele a dei bambini poveri e affamati, durante la notte diventarono d'oro, furono vendute permettendo ai bambini e alla loro famiglia di vivere.
La mela tagliata orizzontalmente a metà all'interno forma una stella

2
Botte

San Nicola mentre si recava al Concilio di Nicea si fermò in un'osteria dove gli fu dato un piatto di pesce, il santo si accorse che si trattava di altro e chiese all'oste di vedere la botte in cui era conservato, recitò una preghiera e dalla botte risuscitarono tre bambini uccisi dall'oste.
Nella botte piccola c'è il vino buono

3
Mitra

La mitra è un attribbuto di San Nicola originariamente aveva la forma di un cono, fu poi assiemato da due pentagoni irregolari con i lati superiori incurvati

4
Bastone pastorale

Il bastone pastorale è un attribbuto di San Nicola

5
Barba 

La barba è un attributo di San Nicola

6
Santa Manna

La Santa Manna è un liquido, acqua pura che trasuda dalle sacre reliquie di San Nicola 


Chiudiamo con quattro indovinelli indovinati Mitra, Bastone pastorale, Barba e Santa Manna (acqua trasudata dalle relique) . Vi ringrazio per la partecipazioe e ci risentiamo presto con le prossime finestre.


Domani 8 dicembre l'ottava finestra sarà aperta da Sinforosa nel suo blog SINFOROSA CASTORO


domenica 1 dicembre 2019

Non siamo lontani

Non siamo lontani e mentirei se ti dicessi che mi manchi, eppure gli attimi che ci dedichiamo fuggono con i gabbiani che sorvolano il mare, una bella fortuna non aver bisogno di parole per capirsi e io e te ce l'abbiamo, quando ci siamo conosciuti uno sguardo era sufficiente per intenderci e adesso non serve neanche quello, potrei non sapere dove sei e riuscirei ugualmente a raggiungerti nel caos di un suk affollato e  tu lo stesso.

A Palazzo Chiaramonte-Steri di Palermo  La Vucciria - Renato Guttuso - 1974

A Palazzo Chiaramonte-Steri di Palermo
La Vucciria - Renato Guttuso - 1974

domenica 16 dicembre 2018

Lettere natalizie

Nelle due finestre dedicate da Golconda al Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima organizzato da Sciarada abbiamo già dato i numeri e oggi riuniti in questo pubblico blog perché nell'altro non c'era più spazio ( scherzo ), diamo le lettere.
Con il vostro aiuto ogni trattino verrà sostituito da una lettera che insieme alle altre andrà a comporre  le parole di una citazione.
Potrete scegliere una sola lettera dell'alfabeto alla volta, se indovinate al primo tentativo aspettate che un altro partecipante dia la sua e ritentate poi con una seconda lettera, se non indovinate subito riprovate senza aspettare. Quando ci saranno lettere a sufficienza potrete provare a indovinare le parole e l'intera frase.


CHE  TEMPO  VIVACEÈ IL MOMENTO GIUSTO
PER SCUOTERE LNOTTE.
IL TEMPO DEL TINTINNIO  DELLE  CAMPANÈ UBEL 
MOMENTO
PER ANDARE A  VOLARE  SUNSLITTTRAINATA DA
UN CAVALLO


Domani vi aspetto in questo post per la finestra numero 17

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Finestra 17 dicembre


In questa diciassettesima finestra del Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima dovrete scoprire a quale testo appartiene la frase protagonista del gioco di ieri, il nome dell'autore, l'anno di pubblicazione, quante le edizioni, il numero di telefono di tutti quelli che ne hanno parlato, in quale stagione ne hanno parlato e il perché...

Dite che è troppo per un giorno lavorativo?  ... Va bene ci penseremo l'anno prossimo!
Dite che è troppo aspettare un anno? ...  Va bene accenno qualcosa:
La frase è la terza strofa  di una celebre canzone natalizia scritta da Joe Beal e Jim Boothe, cantata nel 1957  da Bobby Helms, Jingle bell rock. La versione originale





Jingle bell, jingle bell, jingle bell rock
Jingle bells swing and jingle bells ring
Snowing and blowing up bushels of fun
Now the jingle hop has begun

Jingle bell, jingle bell, jingle bell rock
Jingle bells chime in jingle bells time
Dancing and prancing in Jingle Bell Square
In the frosty air.

What a bright time! It’s the right time
To rock the night away
Jingle bells time is a swell time
To go gliding in a one-horse sleigh

Giddy-up! Jingle horse, pick up your feet
Jingle around the clock
Mix and a-mingle in the jingling feet
That’s the jingle bell,
That’s the jingle bell,
That’s the jingle bell rock.

è stata tradotta dalla sé medesima Sciarada Sciaranti a uso e consumo del gioco e suona così:

La campana del tintinnio, la campana del tintinnio, la campana del tintinnio oscilla
Le campane del tintinnio dondolano e le campane del tintinnio  suonano
Sta nevicando e esplodono spasimi di allegria
Ora il balzo tintinnante è iniziato

La campana del tintinnio, la campana del tintinnio, la campana del tintinnio oscilla
Le campane del tintinnio rintoccano nel tempo del tintinnio delle campane 
Ballando e saltando nella piazza della campana del tintinnio
Nell'aria gelida.

Che tempo vivace! È il momento giusto
Per scuotere la notte
Il tempo del tintinnio delle campane è un bel momento
Per andare a volare su una slitta trainata da un cavallo

Frastornato! Cavallo tintinnante, alza i tuoi piedi
Tintinna attorno all’orologio
Mescola e rimescola i piedi tintinnanti
Questa è la campana del tintinnio
Questa è la campana del tintinnio
La campana del tintinnio oscilla. 

Passo il testimone a... Piaaa! Ci ospiterà domani nella sua nuova casa virtuale Personalità... tra scrittura ed arte con fantasia 

Auguro a tutti buon Natale!

venerdì 7 dicembre 2018

Le belle occasioni

Anvedi è passato già un anno e me pare ieri che stavamo a festeggià' er calendario de' l'Anima Mundi. Ma se sa, le belle occasioni se portano nel core e allora de novo buon Avvento!


Perché
dappertutto ci sono cosi tanti recinti?
In fondo tutto il mondo e un grande recinto.

Perché
la gente parla lingue diverse?
In fondo tutti diciamo le stesse cose.

Perché
il colore della pelle non è indifferente?
In fondo siamo tutti diversi.

Perché
gli adulti fanno la guerra?
Dio certamente non lo vuole.

Perché
avvelenano la terra?
Abbiamo solo quella.

A Natale - un giorno - gli uomini andranno d’accordo in tutto il mondo.
Allora ci sarà un enorme albero di Natale con milioni di candele.
Ognuno ne terrà una in mano, e nessuno riuscirà a vedere l’enorme albero fino alla punta.

Allora tutti si diranno "Buon Natale!" a Natale, un giorno.

Natale un giorno
Hirokazu Ogura


Passo il testimone a Elettra - Ad Maiora

domenica 17 dicembre 2017

Missione scova regali

In questa diciassettesima finestra da che parte state?

Regali

Pro attesa paziente                                                                            Pro curiosità impellente


"...Adesso, di nuovo nella casa colonica, il nonno partì con un disegno preciso in testa, fase preliminare dell'esecuzione di un'altra missione segreta. Io cercavo a ogni costo di stargli dietro, ma le mie gambe corte dovevano fare due passi per ciascuna delle sue ed eleganti falcate. Non ci fermammo fino a che non fummo davanti all'armadio della camera degli ospiti. Senza dire una parola, il nonno aprì l'anta e tirò fuori dall'angolo in fondo un regalo incartato.
« La prima cosa che un aficionado del Natale deve imparare », disse risoluto, « è che i bei regali non vanno mai sotto l'albero prima della mattina di Natale. »
Spalancai gli occhi quando, nel ritirare il braccio, urtò il cesto della biancheria e si materializzò un altro regalo, questa volta leggermente più grande del primo.
« Ooh, la nonna sta diventando furba », ridacchiò evidentemente orgoglioso di se stesso.  Quattro regali più tardi smise di rovistare. « Okay, Eddie adesso questo avvicinatelo all'orecchio. Cosa pensi che sia? »
Presi il pacchetto, attento a non strappare la carta da regalo o rovinare il fiocco. L'etichetta sul davanti diceva: « Per il nonno dalla nonna » . Lo tenni all'orecchio, incerto su cosa avrei esattamente dovuto sentire. « Hmmm... » Feci finta di soppesare mentalmente varie opzioni, sebbene la verità fosse che non ne avevo neanche una. « Non so. Veramente non sento un granché. »
« Fammi fare un tentativo », disse, a stento capace di controllare la propria eccitazione.
Gli porsi il pacchetto e se lo avvicinò di lato alla testa. Chiuse gli occhi, lo scosse leggermente, fece una pausa, poi annunciò il verdetto: « E' una giacca invernale. Marrone».
« Davvero? » Ero sconcertato. « Come fai a saperlo? »
« Lo sento. Ora passami quello lì. »
Presi il pacchetto rettangolare, glielo misi in quelle smisurate manone e lo osservai ripetere la medesima procedura: ascoltare, scuotere, pausa, verdetto.
« Questo è un ferro arricciacapelli. Uno di quelli costosi, con lo spegnimento automatico.»
Ero sbalordito. Non per l'arricciacapelli, ma nel constatare la sicurezza ostentata del nonno. Non un'ombra di dubbio nella voce..." 
Un maglione per Natale
Glenn Beck
Traduzione Silvia Bini

Buon Natale!

Passo il testimone a Verbena Simple life in Tuscany

domenica 3 dicembre 2017

Il libro misterioso

Terza finestra primo gioco


 Da quale libro è stata estrapolata la seguente citazione?
« ...durante una vigilia di Natale, qualche anno prima, io e il nonno ci eravamo ritrovati da soli. Mio padre era ancora al forno a finire di preparare i croissant e i dolci che di lì a poco avrebbero suscitato "ooh" e "ahh" intorno alle tavole di tutta la città. La mamma e la nonna erano andate in chiesa. Di solito si trascinavano dietro anche me e il nonno, ma quell'anno Natale era di lunedì e in qualche modo lui le aveva convinte che la messa dell'indomani sarebbe valsa per entrambi i giorni. Avevo un sacco di cosa da imparare da lui... »
La soluzione domani in questo post con la quarta finestra del Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima

Lunedì 4 dicembre 2017

Quarta finestra soluzione del primo gioco


Eddie è un dodicenne che desidera una bicicletta per Natale, si rivolge a Dio e lo prega
« Signore so che è passato tanto tempo da quando mi sono rivolto a te l'ultima volta e mi dispiace.
Con tutto quanto è avvenuto è stato difficile trovare le parole.
Mamma continua a ripetermi che tu ci guardi dall'alto, anche nei momenti duri. Le credo, ma qualche volta è complicato comprendere perché tu abbia potuto permettere che ci accadessero tutte queste cose.
So che la mamma lavora tanto e che i soldi sono pochi, ma Dio ti prego, se solo potessi avere una bici per Natale, tutto andrebbe meglio. Farò quello che vuoi per dimostrarti che me la merito. Andrò in chiesa. Studierò tanto. Sarò un bravo figlio.
Me la meriterò. »
Suo padre un maestro artigiano fornaio è morto e la madre è costretta a cedere il forno di famiglia, il City Bakery costruito nell'Ottocento. I problemi economici che derivano dalla situazione impediscono a Eddie di avere in dono la tanto desiderata bici Huffy rossa con il sellino nero da cross, al suo posto riceve un maglione che per molti anni rimarrà riposto sul piano più alto dell'armadio, anni difficili che gli serviranno per capire quanto amore ci fosse nella trama di quel maglione.


Un maglione per Natale scritto da Glenn Beck, pubblicato in Italia dalla Corbaccio con la traduzione di Silvia Bini.

Verbena complimenti hai indovinato.


ATTENZIONE: Una pericolosa spargitrice seriale di indizi è a piede libero e circola indisturbata nella rete

La prossima finestra sarà aperta da Graziana. Vi aspetta nel suo blog Attimi

venerdì 1 dicembre 2017

Al centro dell'oscurità


Vedi amica mia, al centro dell'oscurità c'è la luce. A te le conclusioni. 

martedì 13 dicembre 2016

Acrostico natalizio


E' tempo di giochi nel Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima. 
Scegliete una parola  e realizzate un acrostico natalizio.

Abete - Adventus - Agrifoglio - Albero - Asinello - Atmosfera di Natale - Attesa - Avvento - Babbo Natale - Befana - Betlemme - Biancospino - Bue - Calendario dell'Avvento - Camino - Carole - Ceppo - Chiave Magica - Ciocco - Cometa - Cristo - Decorazioni - Dodicesima Notte - Domeniche d'Avvento - Doni - Elleboro - Elfi - Epifania - Episcopellus - Erode - Fede - Folletti - Gesù - Gesù Bambino - Ghirlanda - Ginepro - Gnomi - Greppia - Grotta - Humanitas - Incenso - Jubilum - Krampus - Luce - Magia di Natale - Maria Vergine - Mangiatoia - Mirra - Mirto - Muschio - Natale - Novena - Novena di Natale - Oro - Pastori - Pigne - Presepe - Pungitopo - Questua - Regali - Re Magi - Renne - Rosa di Natale - San Giuseppe - San Nicola - Santa Lucia - Stella Cometa - Stella di Natale - Strenna - Strenna di Natale - Torrone - Uomo di Neve - Vergine Immacolata - Vigilia - Vischio - Xenia - Yahweh - Walzer - Zampognari 

Spumeggiante
Atmosfera
Natalizia
Torna
Aulica

Luce
Uzza
Cime
Innevate
Asperge

Passo il testimone a Ofelia del blog PRIDE

martedì 6 dicembre 2016

L'Episcopellus e i Santi Innocenti

Prendo il testimone da Sciarada e continuo sulla stessa strada ricordando la strage degli innocenti che nel medioevo il 28 dicembre aveva come protagonisti parodistici l'Episcopellus eletto il 6 dicembre e i suoi compagni seminaristi.


" Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode. Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: «Dov'è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo». All'udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s'informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta:
E tu, Betlemme, terra di Giuda,

non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda:

da te uscirà infatti un capo

che pascerà il mio popolo, Israele».

Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme esortandoli: «Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo».
Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese.
Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo».
Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:

Dall'Egitto ho chiamato il mio figlio.

Erode, accortosi che i Magi si erano presi gioco di lui, s'infuriò e mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù, corrispondenti al tempo su cui era stato informato dai Magi. Allora si adempì quel che era stato detto per mezzo del profeta Geremia:

Un grido è stato udito in Rama,

un pianto e un lamento grande;

Rachele piange i suoi figli

e non vuole essere consolata, perché non sono più. "

Matteo 2, 1-18


Strage degli Innocenti
Domenico Ghirlandaio
Chiesa Santa Maria Novella in Firenze

" La strage degli innocenti non è un atto meno peccaminoso o meno distruttivo solo perché viene compiuto in modo legale o scientifico. Nelle metropoli moderne, la vita - primo dono di Dio e diritto fondamentale di ogni individuo, base di tutti gli altri diritti - è spesso trattata tutt'al più come una merce da organizzare, da commercializzare e da manipolare a proprio piacimento. "

San Giovanni Paolo II
Giornata mondiale della gioventù - Denver
14 agosto del 1993

Ben strano mondo è questo che parla di civiltà e cerca progresso, gareggiando con Erode.

Ciao Ale


Passo il testimone a Clelia del blog Klelia crea